Giuseppe Rippa (Napoli, 6 maggio 1950) è un politico e giornalista italiano, ex-segretario del Partito Radicale.
Nato e cresciuto nella zona di Santa Lucia, per molti anni fu uno dei massimi attivisti radicali napoletani ed, assieme al giornalista Nicola Muccillo, fu tra coloro i quali maggiormente contribuirono a fondare la sede di Napoli di Radio Radicale.
Candidato alle elezioni del 1979, venne proclamato eletto alla Camera dei deputati come subentrante a Marco Pannella in data 20 novembre 1980. Come deputato svolse un'intensa attività, soprattutto come componente delle commissioni affari interni e trasporti.
Il 4 novembre 1979, venne eletto segretario del Partito Radicale al termine del XXII Congresso tenutosi al Palazzo dello Sport di Genova, sulla base di una mozione che andava a ricomporre le polemiche scoppiate in seguito all'abbandono del congresso da parte di Pannella e di numerosi altri militanti del partito, partiti per Parigi per manifestare a favore del segretario uscente Jean Fabre, arrestato come obiettore di coscienza.
Dopo una scissione nell'ottobre 1982, fondò il Movimento Federativo Radicale che successivamente (1985) sarebbe confluto nel PSI; in seguito a ciò abbandonò il gruppo parlamentare radicale per ricollocarsi all'interno del gruppo misto.
Attualmente cura la direzione del bimestrale politico Quaderni Radicali e del suo supplemento telematico nuova Agenzia Radicale; di entrambi, oltre che direttore, è anche il fondatore.
È segretario dell’Associazione Arabi Democratici Liberali, fondata nel 2006 assieme alla giornalista Anna Mahjar-Barducci.
E' autore di: Maledetta politica : diario di un anno (1992, Hanno ammazzato la politica (1992), Lo stato delle cose (1994), “Maledetta” Napoli. Non ci unisce l’amore ma la disperazione: sarà per questo che la voglio tanto (2008).